Ir al contenido principal

UN GRANDE PITTORE DEL '900: MARIO DELITALA


Le opere di Mario Delitala, il famoso pittore e incisore sardo, potranno essere riscoperte e apprezzate in questi giorni a Sassari, grazie a una donazione da parte dell'erede Marcello Delitala. "Omaggio a Mario Delitala" è il nome della mostra inaugurata ieri nella pinacoteca Mus'a al Canopoleno, in piazza Santa Caterina, e patrocinata dalla Soprintendenza ai Beni artistici per le province di Sassari e Nuoro. Con la donazione di 12 dipinti e stampe l'evento rappresenta una rassegna delle opere più significative del maestro di Orani. Presentata dal soprintendente Gabriele Tola e dalla curatrice Maria Paola Dettori, la mostra-omaggio illustra gran parte della carriera dell'artista isolano. Un percorso di vita lungo e totalmente dedicato all'arte, per una delle personalità sarde più conosciute e apprezzate. La mostra chiuderà il 25 maggio ma potrà essere visitata anche durante due fine settimana del prossimo mese: sabato 5 in occasione di "Monumenti aperti" e sabato 19 per la "Notte dei musei". Le opere dell'artista sono state messe a disposizione dagli eredi, dall'associazione "Mario Delitala", e dalle collezioni di alcuni privati e di enti pubblici come la Camera di Commercio di Sassari e i Comune di Lanusei. I lavori sono esposti insieme a quelli di proprietà statale che fanno parte della collezione "Giuseppe Tomè", mecenate sassarese che ha donato diverse opere del Novecento sardo.

Comentarios

Entradas populares de este blog

L'ISOLA DELLE STORIE-INIZIA IL FESTIVAL LETTERARIO DI GAVOI

In un clima di grande incertezza sui fondi alla cultura, il festival letterario di Gavoi torna quest’anno con un programma comunque di prestigio. L’edizione numero nove del festival Isola delle Storie porterà dal 28 giugno al primo luglio grandi nomi della cultura, dal giornalismo alla letteratura, secondo una formula ormai più che rodata che rende la rassegna di Gavoi una delle più importanti a livello nazionale. Spiccano inoltre nomi dello spettacolo, come quello di David Riondino, chiamato a inaugurare il festival - giovedì 28 giugno alle 22 - accompagnato dal trombettista jazz Riccardo Pittau. I tanti aficionados di Isola delle Storie conoscono ormai il succedersi degli appuntamenti nei tre giorni veri e propri del festival (dunque quest’anno da venerdì 29 giugno a domenica primo luglio), scanditi da un incontro nella prima mattinata, un’altro nella tarda, e poi altri incontri con gli autori dal pomeriggio sino a tarda sera (e a notte inoltrata con il consueto dopofestival, chiam…
El "Appuntamento italiano"

El "Appuntamento italiano" de Come mai? Lingua e cultura italiana es un encuentro gratuito para hablar italiano fuera del aula. En Come mai? creemos que aprender un idioma significa acercarse y sumergirse en su cultura. Cuanto más ocasiones haya de conocer las costumbres y las formas de vivir de los italianos e italianas, más se entra en contacto con la cultura de nuestro país.

Muchas personas que estudian italiano no tienen ocasión de practicarlo a menudo fuera del aula y de saber más sobre nuestra cultura. Por eso ofrecemos a nuestr@s alumn@s y a todas las personas que estudian italiano la posibilidad de sumergirse en nuestra cultura y de practicar el idiomas durantes un par de horas en nuestro "Appuntamento italiano".

Cada vez hacemos algo diferente: un paseo en italiano por distintos barrios de Madrid, ir al cine a ver una pelicula italiana que se acaba de estrenar, ir junt@s a un evento cultural italiano que se desarrolle e…

SPAGNA CHIAMA SARDEGNA, IN LINGUA CATALANA!

Un disco che uscirà a novembre, una tournée appena conclusa in Spagna e una nuova collaborazione in vista. Dopo avere festeggiato i dieci anni di carriera nel 2011, Franca Masu non si è fermata. Mentre il suo disco "10 anys" era un album dei ricordi sui palchi d'Europa, il prossimo lavoro discografico, "Alma Blau", «è un momento di svolta». A dirlo è la stessa cantante algherese, appena rientrata dai concerti di Madrid.
Con la sua aria sempre in bilico fra il sofisticato e il naif, con un piede per terra e uno sui palchi del Mediterraneo, Franca Masu racconta le ultime esperienze di cantante, di autrice e di madre.
La lingua di riferimento è ancora il catalano?
«Sì. I brani in italiano sono solo tre: uno di Beccalossi e due riadattamenti dai repertori di Dulce Pontes e di Cesaria Evora. Devo dire che per me il catalano è una sorta di gabbia d'oro. È una lingua difficile, il suo suono è allo stesso tempo ostico e soave. Ma voglio scrivere in catalano e mi batte…