martes, 11 de octubre de 2016

LOS "CULURGIONES", UNA DELICATESSEN DE LA COCINA DE CERDEÑA





Los culurgiones son uno de los platos típicos de la zona de la zona centro y centro-oriental de Cerdeña (Barbagia de Seulo y de Ogliastra). Se conocen también como culurxionis o culingionis y son, en esencia, ravioli de patata, ajo, queso y menta con forma rectangular, redonda o de medialuna. Estos ingredientes se combinan de forma diferente en las distintas zonas y ni siquiera en el mismo pueblo encontramos los mismos sabores: cada familia tiene su propia receta. 

En Come mai? Lingua e cultura italiana enseñamos a hacer esta delicatessen de la cocina de Cerdeña, en nuestro curso de cocina italiana en italiano, el 18 de noviembre a las 19.30 en nuestro local en C/ San Vicente Ferrer 64.

martes, 13 de septiembre de 2016

Visita Cerdeña y conoce a Grazie Deledda en Galtellí



Para conocer la escritora de Cerdeña, Grazia Deledda, https://es.wikipedia.org/wiki/Grazia_Deledda, ganadora del Nobel de Literatura en 1926, os recomendamos visitar Galtellí, un pequeño y bonito pueblo de la isla, donde se desarrolló su libro más conocido, "Canne al vento"...
En Come mai? encontrarás un poco de Cerdeña en Madrid. www.comemai.it
https://www.youtube.com/watch?v=2_nrlfUb9-s

miércoles, 4 de julio de 2012

UN'ALTRA MERAVIGLIA DEL MARE DI SARDEGNA!

Un rarissimo esemplare di delfino mesoplodonte è stato avvistato al largo della Sardegna nord-orientale dal gruppo ricerche cetacei del Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell’Università di Sassari. La scoperta è avvenuta nell’ambito del progetto di ricerca “Cetacei pelagici dei mari della Sardegna: una biorisorsa prioritaria” coordinato da Renata Manconi. Il primo avvistamento di un mesoplodonte vivo per le acque italiane è avvenuto recentemente nel Mar Tirreno centrale, al largo della costa nord-orientale della Sardegna, durante le attività di campionamento che il Dipnet conduce dal 2009. Finora gli studiosi del Dipnet erano soliti incontrare anche lo zifio, un grosso delfino elusivo e molto localizzato. Gli zifidi (odontoceti: cetacei con denti). detti comunemente «balene dal becco» per la tipica forma del muso, sono tra i cetacei meno conosciuti e vengono considerati «specie criptiche», al punto che alcuni di essi non sono mai stati osservati vivi, ma studiati esclusivamente sulla base di esemplari spiaggiati. Rispetto ai pur elusivi zifi, i misteriosi mesoplodonti hanno dimensioni simili (4-6 metri) ma si distinguono per il rostro più lungo e due soli denti presenti ai margini laterali della mandibola. Alcune specie vivono in Atlantico, prediligendo acque fredde. L’inaspettato incontro con il mesoplodonte è avvenuto durante l’attività di ricerca in collaborazione con aziende di whale watching. I ricercatori hanno raccolto dati su un evento rarissimo, dal momento che le segnalazioni ufficiali di mesoplodonte nella storia del Mediterraneo sono 4, di cui 3 ascrivibili ad esemplari morti nel corso di eventi di spiaggiamento.

viernes, 22 de junio de 2012

UN APPELLO PER I MISTERIOSI GIGANTI DI MONT'E PRAMA, MISTERO ARCHEOLOGICO RITROVATO

Parte anche fuori della Sardegna la mobilitazione per chiedere che il complesso delle statue rinvenute a Mont’e Prama non sia smembrato attraverso la collocazione dei reperti, attualmente ospitati nel Centro regionale restauri di Li Punti a Sassari, in diverse sedi. Alcuni autorevoli studiosi hanno firmato un appello in questo senso. «Il complesso archeologico di Mont’e Prama – si legge nel testo – è uno dei più impressionanti gruppi scultorei del mondo antico, costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente databili nella seconda metà dell'VIII sec. a.C. Rinvenuto casualmente nel 1974 e recuperato da due immediate campagne di scavo, dopo l'esposizione di pochi esemplari al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la permanenza pluridecennale degli altri materiali nei suoi magazzini, il complesso è stato da poco restaurato su un totale di oltre cinquemila frammenti, ed è attualmente esposto al Centro regionale di restauro di Li Punti».

miércoles, 13 de junio de 2012

UN MITO DEL JAZZ, INVENTORE DEL FESTIVAL TIME IN JAZZ IN SARDEGNA

A Paolo Fresu, uno dei più creativi e inventivi musicisti italiani, Repubblica e L'espresso rendono omaggio con la collana 50 anni suonati, cinque cd inediti e un dvd live. La raccolta documenta un evento straordinario promosso dallo stesso Fresu per i suoi 50 anni: 250 artisti arrivati in Sardegna, la sua terra, da tutto il mondo per realizzare 50 progetti diversi, 50 concerti per 50 giorni consecutivi in 50 luoghi dell'isola. Un'occasione unica e irripetibile dunque, che Repubblica e L'espresso offrono ai propri lettori in una collana straordinaria. Molti i grandi musicisti che sono al fianco di Fresu in questo viaggio tra la memoria e il futuro, da Gianmaria Testa a Stefano Bollani, da Enrico Rava a Richard Galliano, da Antonello Salis a Uri Caine, da Ornella Vanoni a Ralph Towner, da Ludovico Einaudi a Lella Costa, da Dave Douglas a Danilo Rea, da Paola Turci a Ascanio Celestini, e ancora Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Elena Ledda, Luigi Lai.

viernes, 8 de junio de 2012

L'ISOLA DELLE STORIE-INIZIA IL FESTIVAL LETTERARIO DI GAVOI

In un clima di grande incertezza sui fondi alla cultura, il festival letterario di Gavoi torna quest’anno con un programma comunque di prestigio. L’edizione numero nove del festival Isola delle Storie porterà dal 28 giugno al primo luglio grandi nomi della cultura, dal giornalismo alla letteratura, secondo una formula ormai più che rodata che rende la rassegna di Gavoi una delle più importanti a livello nazionale. Spiccano inoltre nomi dello spettacolo, come quello di David Riondino, chiamato a inaugurare il festival - giovedì 28 giugno alle 22 - accompagnato dal trombettista jazz Riccardo Pittau. I tanti aficionados di Isola delle Storie conoscono ormai il succedersi degli appuntamenti nei tre giorni veri e propri del festival (dunque quest’anno da venerdì 29 giugno a domenica primo luglio), scanditi da un incontro nella prima mattinata, un’altro nella tarda, e poi altri incontri con gli autori dal pomeriggio sino a tarda sera (e a notte inoltrata con il consueto dopofestival, chiamiamolo così, all’osteria di Chiodo). Sabato 29 si comincia alle 10 con un incontro Dal Balcone con uno degli ospiti più interessanti del festival, lo scrittore e sceneggiatore tedesco Peter Probst, introdotto da Michael Braun, corrispondente dall'Italia per la Tageszeitung e firma di Internazionale. Ritroviamo Braun nell’incontro delle 12 nel grande spazio di Sant’Antiocru, per dialogare “Sulla felicità” con il sociologo e saggista Meinhard Miegel e Giorgio Boatti, giornalista e autore di libri di storia contemporanea. Coordina l’incontro il giornalista Giovanni Maria Bellu, che guiderà anche i dibattiti nello stesso luogo, e orario, nei giorni successivi: sabato con lo scrittore Carlo Martigli, ancora Michael Braun e lo scrittore e critico Marco Belpoliti per un confronto “Sulla Inadeguatezza”; domenica in una discussione “Sulla Superbia” con la giornalista Concita De Gregorio e il critico d'arte Luca Beatrice.

miércoles, 30 de mayo de 2012

Con las manos en la masa

No hay nada como que unos amigos te enseñen su ciudad, su región o su país. En el último post, escribí sobre la presentación de la guía de Cerdeña, de Lonely Planet, y las explicaciones ofrecidas de esta maravillosa isla italiana por Francesca y Andrea, responsables de la empresa “ComeMai?”. Su filosofía es muy sencilla: si nos gusta que un amigo nos enseñe su ciudad, ¿por qué no enseñamos nosotros Cerdeña a los viajeros como si fuesen nuestros amigos? Es, sin duda, una de las mejores formas de viajar a Cerdeña, con las explicaciones de la guía de Lonely Plantet y la hospitalidad de los sardos. http://blogs.ondacero.es/experiencias-viajeras/manos-masa_2012050200144.html Una hospitalidad de la que también podemos disfrutar en Madrid con Francesca y Andrea que nos ofrecen la oportunidad de acercarnos a la cultura italiana y a la sarda en particular a través de “ComeMai?”. Hace unos días nos invitaron a una demostración de su apuesta por la difusión de la cultura italiana. En su sede, situada en la calle del Pez, 40, Italia se respira por todos y cada uno de los rincones de ComeMai?. Música italiana, colores que recuerdan a pequeños pueblos de pescadores, mapas de la bota europea, olor a pesto, salas con profesores que enseñan italiano y una mesa con máquinas para cortar pasta. Esas máquinas eran la clave. La gastronomía italiana. Una rica variedad de alimentos, pero una reina que triunfa en todo el mundo: la pasta. Aunque la elaboración de la pasta es sencilla, conseguir el toque de la perfección requiere de práctica y, sobre todo, mucho cariño y buena compañía. Y doy fe de que se puede conseguir, aún siendo una persona que cree que la cocina es ese sitio donde sólo se calienta la leche del desayuno y hay una máquina que refrigera fruta. En la Foto 2 la mesa de trabajo. Un par de cuencos con harina fina y sémola de trigo. Dos vasos con un par de huevos y las máquinas de cortar pasta. Ingredientes sencillos. Con una copa de vino blanco en la mano y una conversación agradable, en italiano, por supuesto, porque para eso Francesca y Andrea quieren dar a conocer la cultura en la que ellos crecieron, sin darte cuenta vuelcas la harina en la mesa, haces un cráter en el volcán harinoso, viertes los huevos y juegas con las manos, usando fuerza y maña al mismo tiempo, para conseguir una masa compacta y uniforme. En la Foto 3 la masa reposa en un paño, al lado de la máquina que luego la convertirá en tagliatelle. Cuando la masa no se pega en los dedos está preparada para reposar unos 20 minutos envuelta en un trapo. En la Foto 4 mientras la pasta reposa, Francesca nos explica que nos van a poner dos tipos de salsa para que adivinemos los ingredientes. Una forma divertida de aprender algo de gastronomía Sin duda, cocinar es un placer si compartes esta experiencia con amigos. La mesa reposa y nosotros jugamos a adivinar qué elementos de la huerta italiana componen dos salsas exquisitas. Una, a base de berenjena, puerro, ajo, aceite y sal. Y la otra, con parmesano, ricotta, recula y almendra. En la Foto 5 mientras la masa se toma su tiempo, nosotros jugamos con la huerta italiana. Sin que se note el paso del tiempo, llega el momento de jugar con las máquinas. Primero se prensa la masa y luego se corta con la forma deseada. la pasta está lista para cocer Andrea se maneja bien con las cucharas. Tres minutos en el agua y pasta al dente. Nada de asustarla con agua fría. Nada de aceite en el agua. Sólo sal. La pasta se mezcla en la sartén con el pesto, basilisco, almendra, pistacho y parmesano. Una delicia. Un viaje por Italia, por Cedeña, sin salir de Madrid. Otra forma de conocer mundo sin subirse a un avión. Gracias Francesca. Gracias Andrea. Una velada inolvidable. Hay que repetirla, pero en vuestra isla.