miércoles, 29 de junio de 2011

PATRIMONIO IMMATERIALE DELL'UNESCO


Tra i capolavori iimateriali selezionati dall'UNESCO compare per l'Italia il Canto a tenore dei pastori del centro della Sardegna, in Barbagia. È questo il terzo bene intangibile italiano tutelato dall'UNESCO, dopo l'Opera dei pupi e la Dieta Mediterranea. Il fine dell'UNESCO è far conoscere al mondo e tutelare l'enorme patrimonio della cultura popolare di tradizione orale, come la musica e le danze, forme rituali e mitologiche, e l'universo di conoscenze legate alle credenze tradizionali, così come gli spazi culturali stessi. Questo patrimonio, collezione della diversità umana, e fondamentale nel processo di costruzione dell’identità delle comunità e dei popoli, risulta, proprio perché orale, facilmente vulnerabile. La proclamazione dell’UNESCO appare pertanto non solo opportuna ma quasi provvidenziale per la salvaguardia del canto a tenore che a partire dagli anni sessanta rischiava l’estinzione. Era giudicato subalterno e anacronistico rispetto alla cultura dominante e etichettato come folklore. Questo canto si è tramandato in Sardegna attraverso i secoli: la prima testimonianza è stata ritrovata in una zona nuragica della Barbagia e risale al VII secolo a.C.. Si tratta di un bronzetto che raffigura un cantore con una mano appoggiata sul mento e l'altra sull'orecchio con due dita che piegano la cartilagine, nella tipica postura dei tenores. La voce primordiale dell'isola negli ultimi anni ha ricevuto tantissimi riconoscimenti internazionali e da personalità quali Frank Zappa a Peter Gabriel.

miércoles, 22 de junio de 2011

MARE E SURF


Il Sup Wave Challenge, la gara di Stand up paddle (Sup, la spettacolare specilità del surf) valida come seconda tappa del campionato nazionale, si potrebbe svolgere nel fine settimana. Il semaforo per lo svolgimento del contest è diventato giallo.
Nella scala di colori utilizzata per indicare lo status della competizione (rosso, giallo, verde) vuol dire che c'è la possibilità di una mareggiata entro cinque o sei giorni. Le previsioni, infatti, dicono che a partire da venerdì il maestrale potrebbe portare le onde giuste nella costa ovest della Sardegna. Se le previsioni saranno confermate il via sarà dato con 48-64 ore di anticipo.
Gli spot designati sono Porto Ferro e la Speranza. Con questa doppia scelta si garantirà l'evento sia in caso di mare molto grosso e vento forte sia in caso di mare piccolo.
La gara è valida come seconda tappa del campionato nazionale sup/wave Surfing Italia 2011, gli atleti si affronteranno cioè cavalcando le onde. Il sup è una disciplina importata dalle Hawaii e consiste nello stare in piedi su una tavola manovrata con l'ausilio di un remo. La prima prova, svolta ad Ansedonia, in Toscana, è stata vinta da Alessandro Merli, seguito da Leonard Nika e Alessandro Onofri. Proprio quest'ultimo ha vinto l'anno scorso alla Speranza. La manifestazione, organizzata dal Surf Animals Club di Alghero in collaborazione con Sexboard Surfshop, Sunset Immobiliare, AndräHaus, ha il patrocinio del Comune di Alghero e di Surfing Italia.

ALTA MODA IN SARDEGNA


ALGHERO. Sarà la Riviera del Corallo a fare da cornice all'undicesima edizione di «Sfilata di amore e moda», kermesse dedicata come sempre al binomio fashion-ambiente.
Sulla passerella allestita nella banchina Dogana si potranno apprezzare le crazioni di molti stilisti sardi (a cominciare dall'algherese Antonio Marras, ormai proiettato nell'olimpo della moda internazionale grazie anche alle linee ispirate all'isola).
Alghero, dunque, per un giorno sarà la capitale della moda. Una moda che quest'anno, anche per via del 150º anniversario dell'Unità d'Italia, celebrerà proprio il made in Italy. La sfilata, come si diceva, sarà aperta da Antonio Marras, che - in collegamento da Parigi - proporrà la sua linea «Isola Marras», fatta di creazioni originali legate alla cultura sarda, di materiali semplici e tradizionali, spesso arricchiti da elaborazioni fortemente creative. Ma l'alta moda vivrà un momento altissimo con un tributo a Fausto Sarli, uno dei sarti più famosi al mondo, scomparso recentemente, e con i costumi da bagno di affermeti marchi come Pin up Stars, Parah e la nuova linea Agogoa del guru della moda mare Jerry Tommolini. In passerella anche lo stile casual-chic di «Ean 13» e dell Maison Egon Von Furstemberg.