Ir al contenido principal

UN BAGNO CALDO ED ECONOMICO!


"Chiare, fresche e dolci acque", ma soprattutto free. Sorgenti sulfuree o, più comunemente, terme. Ma non quelle dai prezzi alle stelle, dove, magari, è obbligatorio fare la doccia prima di entrare, bensì quelle senza indicazioni e recinzioni e dove non ci sono orari di ingresso e limiti di tempo.
In questa stagione più che mai vale la pena approfittarne per regalarsi una gita fuori porta, alla scoperta di grotte e vasche, in cui l'acqua sgorga calda e benefica, direttamente dalla Terra. Ovunque, ci si rilassa a contatto con una natura selvaggia ed incontaminata, come facevano, secoli fa gli antichi etruschi o i romani, tra i primi a apprezzare le proprietà terapeutiche delle acque sotterranee del territorio. Solo un paio di esempi: al Nord si trovano le Terme di Bormio, in provincia di Sondrio. La sensazione è quella di essere nei paesi nordici, con l'acqua bollente e la neve tutta intorno. La vasca naturale, ai piedi di un torrente, è circondata da una parete rocciosa su cui adagiare comodamente la schiena. Un luogo ideale per rilassarsi, magari dopo una giornata trascorsa con gli sci ai piedi. La Toscana è la regione che offre un numero elevato di piccole pozze e cascate di acqua termale, sparse nella campagna o situate a pochi chilometri dai centri abitati, dove immergersi non costa nulla e si può ritrovare il benessere e l'armonia con se stessi. Le piscine naturali, che nel tempo sono state scavate e arrotondate, non sempre sono facili da scovare, ma la soddisfazione, una volta raggiunte le sorgenti, ripaga della fatica.

Comentarios

Entradas populares de este blog

L'ISOLA DELLE STORIE-INIZIA IL FESTIVAL LETTERARIO DI GAVOI

In un clima di grande incertezza sui fondi alla cultura, il festival letterario di Gavoi torna quest’anno con un programma comunque di prestigio. L’edizione numero nove del festival Isola delle Storie porterà dal 28 giugno al primo luglio grandi nomi della cultura, dal giornalismo alla letteratura, secondo una formula ormai più che rodata che rende la rassegna di Gavoi una delle più importanti a livello nazionale. Spiccano inoltre nomi dello spettacolo, come quello di David Riondino, chiamato a inaugurare il festival - giovedì 28 giugno alle 22 - accompagnato dal trombettista jazz Riccardo Pittau. I tanti aficionados di Isola delle Storie conoscono ormai il succedersi degli appuntamenti nei tre giorni veri e propri del festival (dunque quest’anno da venerdì 29 giugno a domenica primo luglio), scanditi da un incontro nella prima mattinata, un’altro nella tarda, e poi altri incontri con gli autori dal pomeriggio sino a tarda sera (e a notte inoltrata con il consueto dopofestival, chiam…

SPAGNA CHIAMA SARDEGNA, IN LINGUA CATALANA!

Un disco che uscirà a novembre, una tournée appena conclusa in Spagna e una nuova collaborazione in vista. Dopo avere festeggiato i dieci anni di carriera nel 2011, Franca Masu non si è fermata. Mentre il suo disco "10 anys" era un album dei ricordi sui palchi d'Europa, il prossimo lavoro discografico, "Alma Blau", «è un momento di svolta». A dirlo è la stessa cantante algherese, appena rientrata dai concerti di Madrid.
Con la sua aria sempre in bilico fra il sofisticato e il naif, con un piede per terra e uno sui palchi del Mediterraneo, Franca Masu racconta le ultime esperienze di cantante, di autrice e di madre.
La lingua di riferimento è ancora il catalano?
«Sì. I brani in italiano sono solo tre: uno di Beccalossi e due riadattamenti dai repertori di Dulce Pontes e di Cesaria Evora. Devo dire che per me il catalano è una sorta di gabbia d'oro. È una lingua difficile, il suo suono è allo stesso tempo ostico e soave. Ma voglio scrivere in catalano e mi batte…

LOS "CULURGIONES", UNA DELICATESSEN DE LA COCINA DE CERDEÑA

Los culurgionesson uno de los platos típicos de la zona de la zona centro y centro-oriental de Cerdeña (Barbagia de Seulo y de Ogliastra). Se conocen también como culurxionis o culingionisy son, en esencia, ravioli de patata, ajo, queso y menta con forma rectangular, redonda o de medialuna. Estos ingredientes se combinan de forma diferente en las distintas zonas y ni siquiera en el mismo pueblo encontramos los mismos sabores: cada familia tiene su propia receta. 
En Come mai? Lingua e cultura italiana enseñamos a hacer esta delicatessen de la cocina de Cerdeña, en nuestro curso de cocina italiana en italiano, el 18 de noviembre a las 19.30 en nuestro local en C/ San Vicente Ferrer 64.