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Mostrando las entradas etiquetadas como CULTURA ITALIANA
“Fotita” es un curso/taller para aprender italiano con la fotografía (a partir de nivel A2/B1 de italiano). Este curso, impartido por Isabella Munari, profesora de italiano y experta en artes visuales, permitirá practicar el italiano dentro de un taller de investigación fotográfica. Está indicado para quien esté interesado en la fotografía y quiera perfeccionar su italiano, desarrollando un proyecto personal de investigación fotográfica y de inmersión lingüística.  1. En la parte teórica del curso se realizará una introducción al mundo de la fotografía y a los principios básicos de la técnica y de la óptica fotográfica; se verá y analizará también una selección de imágenes de la historia de la fotografía, con particular atención a los fotógrafos italianos. 2. La  práctica fotográfica se  realizará en dos formas: a) “misiones fotográficas” de grupo durante el curso, fuera de la escuela; b) producción individual de fotos fuera del horario del curso, según el te...
El "Appuntamento italiano" El "Appuntamento italiano" de Come mai? Lingua e cultura italiana es un encuentro gratuito para hablar italiano fuera del aula. En Come mai? creemos que aprender un idioma significa acercarse y sumergirse en su cultura. Cuanto más ocasiones haya de conocer las costumbres y las formas de vivir de los italianos e italianas, más se entra en contacto con la cultura de nuestro país. Muchas personas que estudian italiano no tienen ocasión de practicarlo a menudo fuera del aula y de saber más sobre nuestra cultura. Por eso ofrecemos a nuestr@s alumn@s y a todas las personas que estudian italiano la posibilidad de sumergirse en nuestra cultura y de practicar el idiomas durantes un par de horas en nuestro "Appuntamento italiano". Cada vez hacemos algo diferente: un paseo en italiano por distintos barrios de Madrid, ir al cine a ver una pelicula italiana que se acaba de estrenar, ir junt@s a un evento cultural italiano que se desarro...

UN MITO DEL JAZZ, INVENTORE DEL FESTIVAL TIME IN JAZZ IN SARDEGNA

A Paolo Fresu, uno dei più creativi e inventivi musicisti italiani, Repubblica e L'espresso rendono omaggio con la collana 50 anni suonati, cinque cd inediti e un dvd live. La raccolta documenta un evento straordinario promosso dallo stesso Fresu per i suoi 50 anni: 250 artisti arrivati in Sardegna, la sua terra, da tutto il mondo per realizzare 50 progetti diversi, 50 concerti per 50 giorni consecutivi in 50 luoghi dell'isola. Un'occasione unica e irripetibile dunque, che Repubblica e L'espresso offrono ai propri lettori in una collana straordinaria. Molti i grandi musicisti che sono al fianco di Fresu in questo viaggio tra la memoria e il futuro, da Gianmaria Testa a Stefano Bollani, da Enrico Rava a Richard Galliano, da Antonello Salis a Uri Caine, da Ornella Vanoni a Ralph Towner, da Ludovico Einaudi a Lella Costa, da Dave Douglas a Danilo Rea, da Paola Turci a Ascanio Celestini, e ancora Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Elena Ledda, Luigi Lai.

UN GRANDE PITTORE DEL '900: MARIO DELITALA

Le opere di Mario Delitala, il famoso pittore e incisore sardo, potranno essere riscoperte e apprezzate in questi giorni a Sassari, grazie a una donazione da parte dell'erede Marcello Delitala. "Omaggio a Mario Delitala" è il nome della mostra inaugurata ieri nella pinacoteca Mus'a al Canopoleno, in piazza Santa Caterina, e patrocinata dalla Soprintendenza ai Beni artistici per le province di Sassari e Nuoro. Con la donazione di 12 dipinti e stampe l'evento rappresenta una rassegna delle opere più significative del maestro di Orani. Presentata dal soprintendente Gabriele Tola e dalla curatrice Maria Paola Dettori, la mostra-omaggio illustra gran parte della carriera dell'artista isolano. Un percorso di vita lungo e totalmente dedicato all'arte, per una delle personalità sarde più conosciute e apprezzate. La mostra chiuderà il 25 maggio ma potrà essere visitata anche durante due fine settimana del prossimo mese: sabato 5 in occasione di "Monumenti aper...

UN PICCOLO OMAGGIO AD ANTONIO TABUCCHI

Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell'imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perché il "Lisboa" aveva ormai una pagina culturale, e l'avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte. Quel bei giorno d'estate, con la brezza atlantica che accarezzava le cime degli alberi e il sole che splendeva, e con una città che scintillava, letteralmente scintillava sotto la sua finestra, e un azzurro, un azzurro mai visto, sostiene Pereira, di un nitore che quasi feriva gli occhi, lui si mise a pensare alla morte. Perché? Questo a Pereira è impossibile dirlo. Sarà perché suo padre, quando lui era piccolo, aveva un'agenzia di pompe funebri che si chiamava Pereira La Dolorosa, sarà perché sua moglie era morta di tisi qualche anno prima, sarà p...

RICONOSCIMENTO A PRODOTTI ITALIANI

Altre cinque produzioni agroalimentari italiane ottengono il riconoscimento di specificità dall'Unione europea. La Commissione europea ha infatti dato il via libera alla denominazione d'origine protetta (Dop) per il carciofo spinoso di Sardegna, la fontina valdostana e l'arancia di Ribera, coltivata soprattutto nelle province di Agrigento e Palermo, mentre l'indicazione geografica protetta (Igp) è stata assegnata al limone di Siracusa ed al salame piacentino. Quanto ai neopromossi, il carciofo spinoso è uno dei simboli alimentari della Sardegna dove la sua coltura risale ai tempi dei fenici. Le zone in cui è coltivato in maniera intensiva sono l'intera piana del Campidano, da Oristano a Cagliari, il basso Sulcis e la Marmilla, la Baronia, l'Ogliastra, le piane del Coghinas e della zona dalla Nurra al Sassarese (Ittiri).Un bella conquista, che contribuirà senza dubbio a riconfermare l’altissima qualità e peculiarità dei prodotti alimentari e della cucina del Bel ...

FIESTAS NAVIDEÑAS

Las fiestas navideñas en Italia son fiestas muy familiares. La vigilia de “Natale” y el día 25 se suele pasar en casa con la familia y se comen los platos tradicionales, diferentes en cada región. En Cerdeña por ejemplo es típico preparar pasta fresca casera como primero y el cordero asado como segundo. El “panettone” es el dulce típico de la Navidad, es un bollo que nació en Milán hace mucho tiempo y que se ha convertido en el dulce de estas fiestas en toda Italia. Para fin de año sin embargo es más típico pasar el “Capodanno” con amigos, ya sea cenando en casa o en uso de los varios restaurantes que ofrecen un menú especial de fin de año, o viajando a una capital europea para la cuenta atrás de los últimos segundos del año. Pero una de las fiestas más queridas, aunque la última, es la de la Epifania, el 6 de enero, día en que se celebra la llegada de los Reyes Magos a Belén. Pero en Italia se conoce más como la fiesta de la Befana, que es una vieja brujilla buena que vuela encima de ...